BANDIERAOK - la miglior bandiera per tua barca
BANDIERAOK - la miglior bandiera per tua barca

Registrazione bandiera italiana

  • Valida in tutto il mondo

  • Visita di controllo da parte di organismo di certificazione (R.I.N.A. o altro)

  • Nessuna restrizione alla navigazione

  • Uso privato, bareboat e commerciale

  • Rinnovo visita di sicurezza ogni 5 anni.

  • Nessun costo nascosto, prezzi tutto compreso

 


Il SISTE (Sistema Telematico Centrale della nautica da diporto) è diventato pienamente operativo da 1 gennaio 2021 ed interessa tutte le operazioni inerenti le unità da diporto, nuove o usate, marcate CE o no, che devono essere iscritte nell’Archivio Telematico Centrale delle unità da diporto (ATCN) attraverso lo Sportello Telematico del Diportista (STED).

Per iscrivere una barca allo STED ed ottenere quindi la bandiera italiana è necessario produrre questa documentazione:

  1. TITOLO DI PROPRIETÀ costituito da uno dei seguenti:
    a. sentenza o ordinanza
    b. atto pubblico, registrato e in bollo
    c. scrittura privata con firme autenticate, o accertate giudizialmente, registrata e in bollo
    d. dichiarazione unilaterale di vendita con firma autenticata, registrata e in bollo
    e. fattura di vendita con firma, per quietanza, del venditore autenticata, registrata e in bollo
    f. estratto dal registro navi in costruzione (nell'eventualità che l'imbarcazione sia stata iscritta in fase di costruzione in tale registro)
    g. per imbarcazioni autocostruite: dichiarazione sostitutiva di atto notorio con sottoscrizione autenticata, registrata e in bollo, corredata della documentazione fiscale attestante l'acquisto dei materiali necessari alla costruzione
    h. per unità provenienti da uno dei registri pubblici di uno Stato membro dell'Unione europea, in luogo del titolo di proprietà, è  sufficiente presentare il certificato di cancellazione dal registro dello Stato di provenienza ovvero un attestato dell'autorità competente, con validità massima di sei mesi, dal quale risulti avviata la procedura di cancellazione. Dal certificato di cancellazione o dall'attestato provvisorio devono sempre risultare le generalità del proprietario e gli elementi di individuazione dell'unità
    i. per imbarcazioni nuove la cui iscrizione è richiesta dai cantieri costruttori: il cantiere che ha costruito, completato o assemblato l'unità
    presenta, in luogo del titolo di proprietà, presenta una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del D.P.R.
     n. 445/2000, nella quale autocertifica di aver costruito completato o assemblato l’unità e che l'unità da diporto è di sua esclusiva
    proprietà, indicando altresì il nome, le caratteristiche tecniche del modello e il codice identificativo dello scafo

  2. EVENTUALE DICHIARAZIONE DI COSTRUZIONE O IMPORTAZIONE (DCI)

  3. DOCUMENTAZIONE TECNICA:
    a. per unità munita con marcatura CE (commercializzate dopo di 16 giugno 1998): dichiarazione di conformità UE (per le unità provenienti da uno Stato membro dell'Unione europea, munite di marcatura CE, il certificato di cancellazione dal registro ove l'unità era iscritta, se riportante i dati tecnici, sostituisce dichiarazione di conformità UE)
    b. per unità non munita di marcatura CE, anche se proveniente da altro Stato membro, o per unità proveniente da Paese terzo costruita, immessa in commercio o messa in servizio in uno degli Stati membri dell'area economica europea (AEE) prima del 16 giugno 1998, o per unità auto-costruita: attestazione di idoneità rilasciata da un organismo tecnico notificato/autorizzato Il proprietario consegna allo STED i documenti relativi allo scafo e al motore

  4. DICHIARAZIONE DI POTENZA DEI MOTORI ENTROBORDO O ENTROFUORIBORDO
    (può essere sostituita dal certificato di omologazione corredato da dichiarazione di conformità oppure dal certificato di potenza rilasciati prima del 10 maggio 2000)

  5. CERTIFICATO DI CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DI PROVENIENZA
    per le unità provenienti da uno Stato membro dell’Unione europea, munite di marcatura CE, qualora la legislazione del Paese di provenienza non preveda l'iscrizione nei registri, il certificato di cancellazione
    è sostituito da apposita dichiarazione del proprietario dell’unità o del suo legale rappresentante.

  6. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
    ai sensi dell’art.46 del DPR n°445/2000:
    a. resa dal proprietario (o da ciascun comproprietario), se persona fisica, e attestante la cittadinanza, la residenza, lo stato civile ed il regime patrimoniale dei beni;
    b. resa dal legale rappresentante, se il proprietario è persona giuridica, e attestante i dati risultanti dal Registro delle Persone Giuridiche ovvero, se trattasi di società, dal Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio I.A.A; Gli stranieri e le società estere, se non hanno domicilio o sede in Italia, devono eleggerlo presso l'autorità consolare dello Stato al quale appartengono nei modi e nelle forme previsti dalla legislazione dello Stato stesso o presso un proprio rappresentante che abbia domicilio in Italia

  7. COPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITÀ DEL PROPRIETARIO O DI CIASCUN COMPROPRIETARIO, SE PERSONA FISICA, O VISURA CAMERALE ACCOMPAGNATA DA DOCUMENTO DEL LEGALE RAPPRESENTANTE, SE PERSONA GIURIDICA.

  8. LEGALIZZAZIONE E TRADUZIONE DEI DOCUMENTI

    a. Legalizzazione - Le firme dei documenti formati all’estero da autorità estere devono essere legalizzate dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel Paese estero. Sono esenti dalla legalizzazione della firma gli atti e documenti rilasciati all'estero dalle Nazioni aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5.10.1961, a condizione che rechino l'"Apostille". Si applicano inoltre: la convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987; la convenzione Italia-Germania del 7 giugno 1969; la convenzione Italia-Ungheria del 26 maggio 1977.

    b. Traduzione – Agli atti redatti in lingua straniera presentati per la pubblicità è allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, da un traduttore ufficiale (elenco traduttori presso la cancelleria del Tribunale) o una traduzione giurata presso il Tribunale.

    c. in caso di atto redatto da notaio straniero è necessario il preventivo deposito presso un notaio esercente in Italia (art. 106 L. n. 89/1913)

 

N.B.: REGISTRAZIONE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE – In caso di atto pubblico ricevuto nello Stato o di sentenza pronunciata da un’autorità giudiziaria dello Stato, la trascrizione può essere domandata anteriormente al pagamento dell'imposta di registro a cui è soggetto il titolo. In tal caso, assieme alla doppia nota di trascrizione, l'interessato presenta una terza nota in carta libera, la quale, a cura del conservatore, è trasmessa alla competente Agenzia delle entrate. Negli altri casi (scrittura privata etc.) la trascrizione può essere eseguita su presentazione della ricevuta attestante l'avvenuto pagamento dell'imposta di registro a cui è soggetto il titolo. In tale ipotesi l'interessato presenta all'ufficio a cui ha richiesto la trascrizione il titolo registrato dall'Agenzia delle entrate, non appena perfezionato.

N.B. 2: in caso di preventiva iscrizione nel Registro Navi in Costruzione, lo STED comunica l'avvenuta iscrizione nell’ATCN all’Autorità marittima che detiene il Registro Navi in Costruzione presso cui l’unità è iscritta. L’Autorità marittima cancella in pari data la costruzione dal Registro Navi in Costruzione.

documenti necessari:

 BANDIERA ITALIANA CON MARCATURA CE
  1. Documento di identità del proprietario/i o visura camerale se persona giuridica
  2. Copia della tessera sanitaria
  3. Titolo di proprietà corredato da prova dell'avvenuto pagamento iva, contratto di vendita (fattura, atto di vendita o dichiarazione notarile, altro..)
  4.  Marcatura CE
  5. In caso di un registro precedente:  copia del documento di cancellazione, di un estratto dal RID e di copia della licenza
  6. Dichiarazione di potenza dei motori entrobordo, entrofuoribordo o entro-fuoribordo.
  7. Delega a Bandieraok e consenso a trattamento dati (disponibili dopo la registrazione)
 BANDIERA ITALIANA SENZA MARCATURA CE
  1. Documento di identità del proprietario/i o visura camerale se persona giuridica
  2. Copia della tessera sanitaria
  3. Titolo di proprietà corredato da prova dell'avvenuto pagamento iva, contratto di vendita (fattura, atto di vendita o dichiarazione notarile, altro..)
  4. Omologazione RINA o altro organismo Certificatore
  5. In caso di un registro precedente: copia del documento di cancellazione, di un estratto dal RID e di copia della licenza
  6. Dichiarazione di potenza dei motori entrobordo, entrofuoribordo o entro-fuoribordo.
  7. Delega a Bandieraok e consenso a trattamento dati (disponibili dopo la registrazione)
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